IL POLIGONO


ORARI APERTURA

Giorni apertutra Chiusura
Martedì  15.00 18.00
Giovedì 15.00 18.00
Sabato   15.00 18.00
Domenica  09.00 12.00


IL CONSIGLIO DIRETTIVO 
Presidente :
Ottorino Andreini 

Consiglieri :
Sanguinetti Simone
De Paolia Jose Vicente
Andrea Chelli 
Leonardo Mele 

Revisore dei conti :
Nunzio Montenero 

Rappresentante degli atleti :
Carlo Federighi 

Rappresentante dei tecnici
Leonardo Mele 

"La nascita del Tiro a Segno italiano va inquadrata nel movimento del Risorgimento italiano (...). Con l'Unità d'Italia le società preesistenti si ricostituiscono rapidamente dovunque; si giunge così ad un primo riconoscimento delle Società nel 1861. Garibaldi stesso è l'artefice di questa prima affermazione del Tiro a Segno quale realtà operante nell'interesse dello Stato." 
(tratto da: IL TIRO A SEGNO SPORTIVO di G.Cannella) 

Nel 1883 viene istituito, con legge dello Stato, il Tiro a Segno Nazionale, riconosciuto come Ente di interesse pubblico. Il medesimo è individuato come posto dove addestrare i giovani e coloro che hanno terminato il periodo di ferma militare. I Ministeri dell'Interno, della Difesa e dell'Esercito tutelano il nuovo Ente. 

Già nel 1893 però le varie Società del Tiro a Segno si riuniscono e fondano l'Unione Tiratori Italiani i cui fini sono maggiormente indirizzati, senza tuttavia rinnegare i sia pur legittimi ideali patriottici e di interesse governativo, ad una attività del tiro con finalità eminentemente sportive e agonistiche.

Con l'andare del tempo, senza non pochi contrasti con le Amministrazioni statali del tempo, le società sportive promuoveranno sempre più il carattere ludico, culturale e ricreativo, del tiro a segno; senza tuttavia cancellare le giuste esigenze del pubblico interesse.

L'Unione dei Tiratori Italiani così si rinnova ulteriormente e, nel 1914 emana un nuovo statuto diventando Unione Italiana Tiro a Segno. 

Nel 1919 l'Unione diventa Federazione del C.O.N.I.

 

Dopo le varie vicende storiche legate alle due guerre mondiali, con l'inizio della ricostruzione italiana, nasce il nuovo Tiro a Segno Nazionale nel quale coabitano tranquillamente le finalità sportive di cui l'UNIONE ITALIANA TIRO A SEGNO è il portavoce (in quanto Federazione affiliata al CONI) ed i compiti istituzionali di pubblico interesse, legato al rilascio di certificati all'idoneità al manegio delle armi da fuoco (attività istituzionale delle Sezioni).

L'attività sportiva si esplica attraverso lo svolgimento di gare di varia estensione ed importanza. 
Gare "sezionali": riservate ai soci della Sezione; 
Gare "provinciali": aperte ai tiratori iscritti a tutte le Sezioni di tiro a segno della Provincia; 
Gare "regionali": ad estensione regionale; 
Gare "interregionali" e/o "zonali": tra i tiratori di più regioni; 
Gare Nazionali: aperte a tutti i tiratori iscritti ad una Sezione di TSN italiana; 
Incontri Internazionali. 
Le gare sono suddivise per specialità: 
- armi lunghe (carabine a fuoco o ad aria compressa): C.L.3p - C.L.T. - C.10; 
- armi corte (pistole a fuoco o ad aria compressa): P.L. - P.A. - P.G.C. - P.S. - P.10. 
Per ogni specialità di tiro esistono più categorie (Uomini, Donne, Juniores Uomini, Juniores Donne, Ragazzi, Allievi, Master) a seconda dell'età; le categorie Uomini, Donne, Juniores Uomini e Juniores Donne sono ulteriormente suddivise in Classi o "Gruppi di merito": (i tiratori sono classificati in base ai due migliori punteggi conseguiti nella stagione precedente. Le gare possono essere sia individuali che a squadre. 
Esiste poi un'altra distinzione che è legata al tipo di gara: abbiamo infatti Gare "Federali" e "Trofei". 
Le Gare Federali sono quelle individuate annualmente dall'UITS nell'ambito del CIS (Campionato Italiano delle Società), di norma sono quattro Gare Regionali, e due Gare Interregionali. Le medesime Gare Federali sono valide anche per il Campionato Italiano Individuale che si conclude con la Finale dei Campionati Italiani di Categoria. 


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